mercoledì 30 maggio 2012

Presentazione del Rapporto Ambiente Italia 2012 a Milano


Acqua: bene comune, responsabilità di tutti

L'edizione 2012 del Rapporto annuale di Legambiente e Istituto di Ricerche Ambiente Italia è interamente dedicato all'acqua del nostro Paese: una scelta editoriale che punta ad indicare una grande priorità di investimenti strutturali troppo a lungo rimandati.

Venerdì 1 giugno ore 9.45  
Palazzo Lombardia sala riunioni, 5 – Piazza Città di Lombardia, 1 - Milano

Il 2011 è stato l’anno della vittoria del sì al referendum sull’acqua. Un esito che ha avuto il merito di riaccendere l’attenzione su un bene troppo spesso dato per scontato o soggetto a decisioni che escludono il consumatore finale e il cittadino. La grande partecipazione al referendum ha mostrato il contrario: c'è bisogno di regole condivise ed eque per gestire, il bene comune acqua in tutte le sue forme, così come l'immenso patrimonio formato da infrastrutture, aziende e servizi che presiedono all'erogazione e alla depurazione delle acque necessarie ai diversi usi.
Lo stato di salute dei corpi idrici lombardi segnala che la gestione sostenibile della risorsa è un traguardo ancora lontano. I molti spunti raccolti dal Rapporto rappresentano l'occasione per fare il punto su obiettivi , strumenti e investimenti necessari ad una gestione idrica efficiente e sostenibile, tenendo presenti i diversi aspetti: quantità e qualità, compatibilità degli usi, tutela degli ecosistemi, riduzione del rischio idrogeologico, sicurezza e salubrità degli approvvigionamenti, riqualificazione del paesaggio, sostenibilità economica del sistema.
Completo e accurato come sempre, il rapporto Ambiente Italia 2012 prende in considerazione gli impieghi dell’acqua in ambito domestico, agricolo, industriale e urbano. Inquinamento, sprechi, dispersioni e consumo eccessivo delle acque in bottiglia, ma anche le opportunità di occupazione e le innovazioni soprattutto nell’ambito della riduzione degli sprechi e degli impatti ambientali. Completano il rapporto numerosi dati relativi a indicatori socioeconomici, energia, mobilità, rifiuti, inquinamento, risorse naturali.

Programma della presentazione
Il rapporto Ambiente Italia 2012 - Giulio Conte, Istituto di Ricerche Ambiente Italia, curatore del rapporto

Dibattito
Modera: Alessandro De Carli, CERTeT Università Bocconi
Vittorio Biondi, Assolombarda
Marcello Raimondi, assessore all'Ambiente, energia e reti di Regione Lombardia 
Michele Papagna, presidente ACEA Onlus
Damiano Di Simine, presidente Legambiente Lombardia

Per informazioni:
Lorenzo Baio - 0287386480
l.baio@legambiente.org

"CAMPIONAMENTO DELLE ACQUE IN DIVERSI AMBIENTI E PER USI DIFFERENTI: tecniche e criticità"

Gruppo Scientifico Italiano Studi e Ricerche, Associazione senza fini di lucro impegnata da più di trent'anni nell'attività di formazione e divulgazione tecnico-scientifica, organizza la giornata di studio "CAMPIONAMENTO DELLE ACQUE IN DIVERSI AMBIENTI E PER USI DIFFERENTI: tecniche e criticità",il giorno giovedì 7 giugno 2012, presso il Doria Grand Hotel, Viale Andrea Doria, 22 Milano. 
Iniziativa:
Il campionamento costituisce la prima fase di ogni processo analitico che mira all’ottenimento della più esatta caratterizzazione possibile di una certa matrice ambientale. Perciò il campionamento costituisce una fase estremamente complessa e delicata che condiziona i risultati di tutte le operazioni successive, incidendo sull’incertezza totale del risultato dell’analisi. Risulta quindi necessario un continuo e proficuo aggiornamento sia tecnico che normativo sull’argomento. La giornata di studio che Gruppo Scientifico propone e che vede protagoniste personalità di comprovata autorevolezza nel settore, si suddivide in tre fasi principali: nella prima, dopo un’introduzione al quadro normativo, viene affrontato l’aspetto del campionamento delle ac! que in diversi ambienti. La seconda parte è dedicata alle metodologie di campionamento dell’acqua per usi differenti, fino ad arrivare all’ ai fattori critici che si incontrano nelle varie fasi del campionamento stesso.

 Alleghiamo il programma dell’evento e la relativa scheda di iscrizione (scaricabili anche dal sito www.gsisr.org), da inviare compilata via mail all’indirizzo gsisr@gsisr.org, o tramite fax al numero 02 26688035.
GSISRlist.sideranet.it/Allegati/CA/BROCHURE.pdf
GSISRlist.sideranet.it/Allegati/CA/SCHEDA ISCRIZIONE.doc

Ulteriori informazioni relative a questa ed altri eventi sono disponibili sul nostro sito www.gsisr.org

GSISR
Gruppo Scientifico Italiano Studi e Ricerche
Viale Lombardia 8, Milano
Tel. 02/23951356
Fax. 02/26688035
Cel. 335/221650
www.gsisr.org

martedì 29 maggio 2012

Tariffe Idriche Alla ricerca di una strategia efficace, equa e sostenibile



8 giugno 2012 - Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia


La Fondazione Eni Enrico Mattei, nell'ambito dei progetti PREEMPT ed EPI-WATER, in collaborazione con ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) organizza presso l’isola di San Giorgio Maggiore una giornata studio sul tema delle tariffe idriche.
L’obiettivo è discutere e approfondire la situazione attuale a seguito dei referendum del 12-13 giugno 2011 e le prospettive future per le tariffe idriche in applicazione della Direttiva Quadro sulle Acque (2000/60/CE) che richiede che tutti i costi relativi al ciclo idrico integrato siano coperti dalla tariffa.

La giornata studio sarà suddivisa in due sessioni:
1. Sarà approfondito lo status quo del sistema tariffario, con riferimento in particolare ai referendum abrogativi del giugno 2011. Saranno analizzate sia le conseguenze dal punto di vista legislativo sia quelle applicative grazie all’intervento degli operatori del settore.
2. Saranno discusse alcune proposte e modalità d’intervento per superare l’attuale stato di empasse relativo agli investimenti e all’attuazione del ciclo idrico integrato. Saranno presentati i possibili scenari futuri per valutare le modalità di calcolo della tariffa o come adeguare il modello attualmente in uso.

Seguirà dibattito aperto al pubblico.

Un programma dettagliato dell'iniziativa sarà presto disponibile alla pagina: http://www.feem.it/getpage.aspx?id=4857&sez=Events&padre=79.

L'evento si svolgerà in italiano e la partecipazione é aperta ad un pubblico selezionato.

Eventuali richieste di partecipazione vanno indirizzate a: Angela Marigo, angela.marigo@feem.it

lunedì 28 maggio 2012

Al via la petizione on-line per promuovere la mobilità ciclabile sul Po!


Perché?
Perché il fiume Po è il più importante corridoio ecologico est-ovest della Pianura Padana …
… eppure non ha ancora raggiunto forme di valorizzazione e tutela soddisfacenti.

Perché il cicloturismo è un fenomeno sociale e culturale che si sta affermando sempre più anche come volano per lo sviluppo economico delle comunità locali e come elemento che migliora la qualità della vita delle persone che lo praticano e delle comunità che lo ospitano
 … eppure sul Po lombardo non è stato ancora attivato un vero e proprio sistema di percorsi ciclabili.  

Perché in Europa esistono 14 itinerari ciclabili transnazionali, con uno sviluppo complessivo di oltre 70.000 km, con un potenziale economico annuale per l’intero network europeo stimato intorno ai 54 miliardi di Euro
… eppure non sempre vengono destinate alla rete di infrastrutture ciclabili e ai servizi connessi adeguate risorse o assai modeste rispetto a quelle richieste da molti altri investimenti assai meno produttivi e caratterizzati invece da un alto impatto ambientale – con un notevole danno economico per le comunità locali.
… e allora firma anche tu la petizione!

Aiutaci a chiedere alla Regione e alle Province di attivarsi per rendere al più presto ciclabili e in sicurezza gli argini del Po: insieme cominciamo a fare il primo passo verso la promozione del turismo dolce amico dell’ambiente e delle comunità locali.

La petizione si può firmare …
direttamente on-line oppure presso i nostri banchetti informativi allestiti in occasione dei nostri eventi!


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Segreteria
Uomo e Territorio PRO NATURA
Sede Legale
Via Elba 14
20144 Milano

E-mail segreteria@uomoeterritoriopronatura.it
Sito web www.uomoeterritoriopronatura.it

OASI AMBIENTALE DI PIAZZA CASTELLO


Riprendono le iniziative del circolo Legambiente di Monza per promuovere l'oasi ambientale realizzata, a Monza, alla confluenza del Lambro con il Lambretto.

L’appuntamento è per: domenica pomeriggio 3 Giugno, dalle ore 15,00 alle 18,00 all’ingresso posto in Piazza Castello.

L’iniziativa verterà sull’osservazione dell’avifauna presente lungo il fiume e nei boschetti circostanti.

Con il supporto di testi scientifici, audiovisivi, fotografie e disegni i visitatori potranno riconoscere le varie famiglie e specie di uccelli; saranno illustrate le loro caratteristiche e la loro funzione ecologica.
Il dott. Barattieri, del locale circolo ambientalista, presenterà le registrazioni dei canti degli uccelli e illustrerà come si utilizza questo strumento nelle campagne di censimento.
Ai più giovani”, precisa Atos Scandellari, presidente del circolo monzese, “sarà proposto il gioco: Sulle tracce di … Penne, resti di  pasto, nidi, impronte: gli animali lasciano molte tracce del loro passaggio e delle loro attività. Basta una  semplice esplorazione per rinvenire questi segni. Una presentazione all’inizio servirà a introdurre l’argomento: ai partecipanti saranno mostrati alcuni campioni”.


Per gli adulti sarà un’altra occasione per conoscere questo particolare angolo di Monza così ricco di testimonianze storiche e di valenze ambientali che sopravvive anche grazie al contributo del 5 x mille di molti cittadini.

I volontari del Circolo Legambiente di Monza saranno disponibili per accompagnare i visitatori ed illustrare gli obiettivi del lavoro in corso.


Per ulteriori informazioni: http://www.legambientemonza.org;  monza@legambiente.org



THE VILLAGE DOC FESTIVAL

"Ciar cumé l'acqua del Lamber", realizzato da Casba Film per Legambiente, è stato selezionato anche al THE VILLAGE DOC FESTIVAL di Milano!

http://www.thevillagedocfestival.com/it/tutti-i-film/2012/794-ciar-cume-l-acqua-del-lamber-chiaro-come-l-acqua-del-lambro.html

Il documentario sarà proiettato MARTEDI' 29 MAGGIO alle h 19,30 presso lo Spazio Seicentro, Milano, via Savona 99.

Ecco il programma del festival.
http://www.thevillagedocfestival.com/it/programma2012/giornate-conclusive.html

Amici milanesi e dei dintorni, non avete scuse, vi aspettiamo!!!

Casba Film
https://www.facebook.com/casbafilm
https://vimeo.com/user10351202

venerdì 25 maggio 2012

Bicipace 2012

Domenica 27 maggio  30ª Edizione di BICIPACE
tutte le informazioni su partenze e percorso a questo link

Bicipace quest’anno compie trentanni, ma l’ entusiasmo è sempre più travolgente. E come potrebbe essere diversamente! Centinaia e migliaia di colorate biciclette, bimbi, mamme, papà, tutti in sella, tutti a riprendersi la strada, tutti diretti alla colonia fluviale di Turbigo. Qui, accolti dalla banda di Borsano, vi aspetterà un bellissimo spazio sotto gli alberi, lungo il fiume, per un delizioso pranzetto con cibi naturali e a basso impatto ambientale. Poi relax , chiacchiere tra amici, musica, intrattenimento per bimbi, banchetti informativi. Questi i temi principali di questa edizione: Salva i Ciclisti, Taglia le ali alle armi, Restiamo Umani e Salviamo il Paesaggio Difendiamo i Territori. Per il ritorno, non vi preoccupate, se i vostri muscoli sono un po’ impigriti, è possibile rientrare in treno da Turbigo. E’ necessario prenotare il ritorno chiamando questo numero: 3334169293. Non ci sono più scuse, non vorrete lasciare la vostra bici, abbandonata tra le ragnatele, ancora in garage…. 

Per informazioni trovate il volantino allegato o su: http://bicipace.org Ritrovi: Nerviano - Piazza della Vittoria ore 9,15 - Parabiago Piazza del Comune ore 9,30. Vi aspettiamo!



giovedì 24 maggio 2012

Bicocca Green Day

L’Ufficio Mobility Manager dell’Università Bicocca, in collaborazione con il Centro di Ricerca POLARIS, organizza, il prossimo 24 maggio, il Bicocca Green Day. Il tema è "La sostenibilità della filiera alimentare: produzione, distribuzione, consumo, recupero, fine vita".
L'incontro avrà inizio alle ore 9,30 e si terrà presso l'Università degli Studi Milano Bicocca - Edificio U2, Aula 07 - Piazza della Scienza 3.

Durante la giornata sarà presente (in viale Innovazione angolo Padre Beccaro) un punto mobile di raccolta di Amsa (Cam) dove potranno essere conferiti piccoli Raee (Rifiuti da apparecchi elettrici ed elettronici) quali cellulari, pile, lampadine.


Scarica l'invito

Milano, la battaglia del bicchier d’acqua "Gratis e obbligatorio in bar e ristoranti"

Fa discutere la proposta del consiglio di Zona 3 che prevede l’obbligo per gli esercenti
“All’estero è già così, da New York a Tokyo e Parigi”. E fra i gestori c’è chi è favorevole
 



Una brocca d'acqua, magari con due cubetti di ghiaccio, rigorosamente del rubinetto: al bar, al ristorante e in tutti i locali pubblici, inclusi gli uffici comunali. L'idea parte dal consiglio di Zona 3, che con formale delibera chiede al sindaco che l'acqua potabile venga distribuita 'd'ufficio' assieme al coperto e al pane, con il caffè al banco o la coppa di gelato al tavolino: a volontà e gratis. Non un semplice invito agli esercenti, ma un obbligo inaggirabile. Il modello è all'estero: New York, Tokyo, Parigi, Vienna ma anche i locali più sperduti di Grecia e Spagna. Quando si entra al bar o al ristorante, prima ancora di prendere le ordinazioni, ti porgono un bicchiere d'acqua del rubinetto. E spesso, quando si accorgono che è finita, ti riempiono il bicchiere. A Milano, invece, 'l'acqua del sindaco' se proprio la si vuole bisogna ordinarla, non senza un senso di vergogna.

«Nessuno la nega, per carità, ma nemmeno la offre, preferendo vendere le acque in bottiglia» spiega Dario Monzio Compagnoni, presidente della commissione ambiente di Zona 3, spiegando che la normativa esiste già, «manca solo una formula affinché le regole diventino procedura in uso». Nata su iniziativa di un consigliere di Sel, Alessandro Papale, la mozione ora finita sul tavolo di Giuliano Pisapia è passata in Consiglio con voto negativo dell’opposizione, più incline a tutelare i commercianti: «I consigli di zona - si lamenta Alfredo Zini, presidente di Epam, associazione degli esercenti
- dovrebbero pensare ad altro. Quella della brocca d'acqua di rubinetto in tavola è una scelta, come regalare o meno il limoncello a fine pasto, c'è chi lo fa e chi no, ma non è la politica che deve decidere».

C'è chi invece vede il lato positivo: «Se diamo l'acqua gratis i clienti risparmiano e ci ordinano più vino e birra», spiegano al ristorante Grand'Italia in via Palermo. E Marcello Rossi, titolare dell'enoteca Polpetta Doc in via Eustachi, ammette: «Sono io il primo a bere dal rubinetto. Semmai è la gente che ha un pregiudizio verso l'acqua di Milano». Intanto i consiglieri di Zona 3 danno il buon esempio: alle riunioni niente bottiglietta sul tavolo, ma acqua di casa in borraccia per tutti.

Fonte: La Repubblica.it articolo di LAURA FUGNOLI 24 maggio 2012

Il documentario Ciar cumè l'acqua del Lamber partecipa al festival Cinemambiente di Torino


Concorso Documentari Italiani

Questo concorso è aperto a tutti i film documentari di produzione Italiana su tematiche ambientale prodotti negli ultimi due anni.
Premio al miglior documentario italiano offerto da CiAL € 3.000,00
Menzione Speciale LEGAMBIENTE